90% PERCENTUALE DI INNEVAMENTO

La migliore tecnologia è quella che non si vede: sotto i riflettori, sul palcoscenico, ci sono le piste da sci trentine, un paradiso bianco immerso nello scenario incantato delle Dolomiti, ma “dietro le quinte” lavora un’organizzazione metodica, un “sistema” capillare e all’avanguardia che può essere considerato un case history nel settore turistico e sportivo, anticipatore delle nuove tendenze.

Nelle skiarea del Trentino gli sciatori hanno a disposizione un parco impianti tra i più moderni dell’arco alpino, con un’età media di esercizio inferiore ai 15 anni e che rispondono a standard di sicurezza tra i più elevati in Europa. Telecabine con gondole da 8 a 16 posti, seggiovie quadriposto ed esaposto ad agganciamento automatico, funivie modernissime, rappresentano oggi la spina dorsale delle maggiori skiarea e dei collegamenti tra comprensori limitrofi. Impianti informatizzati che consentono maggiore velocità, quindi meno code ai tornelli di accesso, più sicurezza e un comfort più elevato, specialmente in caso di maltempo, grazie alle seggiovie dotate di speciali carenature che riparano gli sciatori.

Anche sul fronte degli impianti di innevamento, che oggi garantiscono una copertura del 90 per cento sul totale delle piste, il Trentino si pone all’avanguardia in un’ottica di risparmio di risorse e di riduzione di emissioni.

Qualità della neve significa anche piste ben preparate e costantemente lavorate, inserite armonicamente nell'ambiente. A tutto questo provvede un piccolo esercito di addetti e tecnici delle piste, pronto ad intervenire al tramonto, non appena nelle diverse skiarea si ferma l’ultimo impianto, a bordo di potenti mezzi battipista, in grado di superare ogni pendenza.