146 RIFUGI

Ai piedi delle vette, i rifugi che più rimangono nel cuore si raccontano appena se ne varca la porta. Bastano delle vecchie foto in bianco nero, una corda di canapa, un mazzo di chiodi da roccia o una piccozza appesi al muro, per suscitare curiosità e desiderio di saperne di più, di porre qualche domanda, naturalmente a chi il rifugio lo gestisce, e trovarsi catapultati nelle storie delle montagne. Anche per questo, a partire dal 20 giugno, data di avvio della stagione in quota, raggiungere una delle 146 “case degli alpinisti” del Trentino è un’esperienza stimolante, unica, ma non riservata a pochi. Inizia già dai primi metri del sentiero. Un’emozione che si rinnova ad ogni passo: all’inizio è proprio il silenzio che impressiona e poi, man mano che si sale in quota, il dilatarsi dell’orizzonte, gli incontri inaspettati con gli animali che popolano questo mondo fatto di natura e rocce, i profumi, i colori ed i riflessi dei ghiacciai, il rumore dell’acqua.

Trascorrere una o più notti in un rifugio alpino, ai piedi delle grandi pareti delle Dolomiti trentine, Patrimonio mondiale Unesco, è un’esperienza che davvero vale la pena provare e che lascia dentro qualcosa di speciale: i ritmi diversi, i dialoghi serali, la visione delle albe, improvvise e sempre nuove. Info: www.trentinorifugi.com