Malga Misone

La malga, posta sul bordo di una bella conca verde, è stata ristrutturata nel 1994 ed è ancora in vita grazie alla passione ed alla tenacia di un gruppo d’allevatori di capre riuniti nella Società allevatori ovi-caprini di Tenno

Malga Misone
Malga Misone

Si tratta di circa 40 hobbisti che, ormai da 15 anni, durante i mesi estivi mettono insieme tutti i loro animali per farli trascorrere il periodo estivo sui pascoli in quota. Una vera fortuna a favore dell’ambiente, per il contenimento dell’espansione del bosco, ma anche per i buongustai che possono così trovare degli ottimi formaggi di capra che sanno ancora dell’erba di montagna.

Non è facile trovare un casaro appassionato e bravo ma il presidente della Società, c’è la fatta: un giovane casaro, poco più di vent’anni, grande passione per animali e formaggi, dopo essere stato messo alla prova nel 2003, si è visto affidare la cura della malga.

Come arrivare:

Indicata anche come Malga di Tenno, il cui Comune ne è proprietario, si trova sul Monte Misone, sopra il Passo del Ballino che collega Fiavè con Riva del Garda. Gli itinerari proponibili per raggiungerla sono due. Il primo parte da Ville del Monte (fraz. di Tenno) da dove ci si dirige verso la loc. San Pietro.

Qui giunti, si lascia a destra la sterrata che porta al vicino Rifugio San Pietro arrivando subito dopo alla Sella del Calino (968 m) dove la strada è chiusa al traffi co. Sulla sinistra inizia il sentiero Sat n° 412 che, con buona salita, s’inerpica alla Selletta del Castiol (1.350 m) per continuare più comodamente fino alla malga.

Altitudine: 1575

Proprietà: Comune di Tenno

Gestione: Oscar Bonomi

Casaro: Oscar Rigo

Animali presenti: capre

Periodo alpeggio: 9 giugno - 10 ottobre

Vendita diretta in malga: SI

Ristorazione: NO

Pernottamento: NO

Partenza escursioni: Loc. San Pietro di Tenno (a piedi: dislivello: + 607 m, tempo: 2.00 h, difficoltà: Itinerario Turistico)

Fondo stradale: sterrato

Altro percorso: da Fiavè direzione Passo Ballino nei pressi del Ristorante "La Pineta". La strada ha il divieto ed il permesso va richiesto al presidente ASUC di Fiavè