Trekking Baitol - Monte Croce

Trekking • Altopiano di Pine' e Valle di Cembra

Trekking Percorso consigliato

Trekking Baitol - Monte Croce

Trekking · Altopiano di Pinè, Valle di Cembra
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Responsabile del contenuto
Ufficio Turistico Altopiano di Piné e Valle di Cembra Partner verificato  Explorers Choice 
  • Foto: Federico Monegatti, Ufficio Turistico Altopiano di Piné e Valle di Cembra
m 2000 1500 1000 18 16 14 12 10 8 6 4 2 km
Grandioso giro ad anello con visita alle “Baracche Austriache della Grande Guerra” al monte Baitol.
difficile
Lunghezza 18,2 km
6:15 h.
1.482 m
1.398 m
2.439 m
1.109 m
Il monte Croce è un must per gli amanti del trekking, una montagna simbolo dell’Altopiano di Piné che con i suoi 2490 metri sovrasta tutte le altre cime. È una montagna da “corteggiare” e frequentare nei giusti periodi: per il trekking la stagione giusta è quella estiva ma l’itinerario è molto bello anche in inverno da praticare con gli sci d’alpinismo.

Consiglio dell'autore

Il punto di interesse cardine di questa escursione sono le baracche austriache della Grande Guerra, con una notevole importanza culturale-storica.
Immagine del profilo di Responsabile A.p.T Piné Cembra SS
Autore
Responsabile A.p.T Piné Cembra SS
Ultimo aggiornamento: 13.10.2022
Difficoltà
difficile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
2.439 m
Punto più basso
1.109 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Tipo di strada

Mostra il profilo altimetrico

Indicazioni sulla sicurezza

Grado di difficoltà secondo la simbologia comune: percorso EE (su sentieri e tracce)

Punti pericolosi / difficoltosi: presenza di una scala in legno con passamano da “busona di val mattio” verso il rifugio Tonini.

 

LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI

  • Studiate e preparate bene il vostro itinerario
  • Scegliete un percorso adatto alla vostra condizione fisica
  • Portate vestiti ed attrezzatura idonei
  • Consultate il bollettino metereologico
  • Partire da soli è rischioso, portate con voi il cellulare
  • Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
  • Se non siete sicuri, non esitate ad affidarvi ad un professionista
  • Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  • In caso di stanchezza o di problemi, non esitate a tornare sui vostri passi
  • In caso di incidente chiamate il numero 112

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Consigli e raccomandazioni aggiuntive

Ufficio Turistico Piné Cembra - Tel. +39 0461 557028 - info@visitpinecembra.it – www.visitpinecembra.it

Partenza

Brusago - piazza (Comune di Bedollo) ; vedi specifiche nel "come arrivare" (1.109 m)
Coordinate:
DD
46.182550, 11.325905
DMS
46°10'57.2"N 11°19'33.3"E
UTM
32T 679505 5116960
w3w 
///segnato.polpo.premeva
Mostra sulla mappa

Arrivo

Brusago - piazza (Comune di Bedollo) ; vedi specifiche nel "come arrivare"

Direzioni da seguire

Dal punto di partenza (leggi la sezione "come arrivare") imboccare la strada forestale sulla sinistra con indicazioni “malga Fregasoga-passo Scalet” con numero della sentieristica 407. Sempre con segnaletica ottima si continua su sentiero nel bosco e strada forestale fino alla località “ponte dei vasoni”. Attenzione, in questo tratto nelle indicazioni, non si trova specificato monte Croce ma passo Scalet. Mantenendosi sul sentiero 407, che costeggia la destra orografica del rio Brusago, si continua nel bosco in ambiente tranquillo fino ai pressi della malga Fregasoga. Ora, con indicazioni “malga Caserine e passo Scalet” si imbocca una bella stradina ciotolata che con pendenza gradevole ci porta nel grosso vallone con vista sulla nostra cima, il monte Croce. Dopo l'ex malga Caserine, la strada si trasforma in sentiero che attraverso prati con rara vegetazione ci indirizza verso passo Scalet; per vincere il salto ripido e arrivare al passo, il sentiero ci aiuta con qualche gradito zig-zag. Arrivati al passo, dopo aver gustato il panorama sulle cime dell’alta val dei Mocheni ci si incammina verso la cima, e in 40 minuti circa si è ai 2490 metri di quota del monte Croce. La vista spazia in tutte le direzioni: la Marmolada, il gruppo del Sella, cima d’Asta, il gruppo del Brenta e l’ Ortles-Cevedale, il Bondone e il Rujoch. In breve tempo si ritorna al passo Scalet e qui si può scegliere tra due opzioni di discesa: la prima è la stessa della salita, consigliata a chi non ha ancora una sufficiente riserva di energie o per chi ha poco tempo a disposizione. L’altra, da me consigliata è spiegata in seguito. Dal passo di seguono le indicazioni per “passo di val mattio e baracche austriache della grande guerra” con sentiero n° 460A. In breve si arriva alle baracche austriache della grande guerra e alle trincee; il tutto è stato ristrutturato ottimamente ed è vivamente consigliato da visitare, anche nella parte interna (coordinate N46°9’38,7 E11°22’48,7). La struttura può essere utile anche in caso di maltempo. Si continua in direzione del “passo di val mattio” sempre su sentiero segnato e ben percorribile. Arrivati al passo si seguono le indicazioni per rifugio Tonini su sentiero numero 340. Arrivati a “busona di val mattio” sempre seguendo per rifugio Tonini, attraverso un bel sentiero dal carattere selvaggio e un passaggio su una scala in legno, si arriva sulla dorsale del monte Rujoch e da lì in 20 minuti si raggiungono i resti del rifugio Tonini, distrutto per un incendio nel dicembre 2016. Da qui con sentiero 443 e indicazioni per Brusago si scende per un ripido sentiero nel bosco fino ad arrivare alla strada forestale che ci porta, seguendola in direzione nord-ovest, alla malga sprugio bassa; si prosegue poi sempre su strada forestale e si arriva al punto di partenza.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Mezzi pubblici

Dalla stazione delle corriere di Trento prendere la linea B403 in direzione Montesover (Trento - Pergine - Baselga di Pinè - Montesover) e scendere a Brusago di Bedollo.

Dalla piazza di fronte alla chiesa, a piedi in circa 20 minuti di cammino, seguire per “Monte Croce-rifugio Tonini” su una strada asfaltata in salita perpendicolare alla strada provinciale; la si segue fino ad un bivio dove si sceglie la strada a sinistra (e non dritti), si oltrepassa un ponte in legno e si raggiunge il primo evidente tornante a destra da cui parte il sentiero 407.

Come arrivare

Dall’autostrada A22 del Brennero (da sud uscita Trento sud – da nord uscita Trento nord) e dalla Statale 12 del Brennero, prosegui per la S.S. 47 della Valsugana per Pergine Valsugana – Padova fino al bivio della Mochena per Altopiano di Piné, per poi transitare sulla S.P. 83 di Piné fino al paese di Brusago. Dalla piazza di fronte alla chiesa, in macchina, seguire per “Monte Croce-rifugio Tonini” su una strada asfaltata in salita perpendicolare alla strada provinciale, la si segue fino ad un bivio dove si sceglie la strada a sinistra (e non dritti), si oltrepassa un ponte in legno e al primo evidente tornante a destra  si parcheggia o nel piccolo posteggio o a bordo strada (non intralciare) (tornante con divieto, partenza del sentiero 407).

Dove parcheggiare

Si parcheggia nella piazza del paese di Brusago o nel piccolo posteggio in prossimità della partenza del sentiero 407.

Coordinate

DD
46.182550, 11.325905
DMS
46°10'57.2"N 11°19'33.3"E
UTM
32T 679505 5116960
w3w 
///segnato.polpo.premeva
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Mappe consigliate

Tabacco – Altopiano di Piné, Valli di Cembra e dei Mocheni 1:25.000 - N° 062

Kompass – Valsugana, Trento, Piné, Levico, Lavarone 1:50.000 - N° 75

Attrezzatura

Scarpe da trekking, giacca impermeabile, bastoncini da trekking, acqua, crema solare.

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  • Il sentiero delle Piramidi di Segonzano
  • Sentiero di Segonzano
 Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
Difficoltà
difficile
Lunghezza
18,2 km
Durata
6:15 h.
Salita
1.482 m
Discesa
1.398 m
Punto più alto
2.439 m
Punto più basso
1.109 m
Percorso ad anello Panoramico Rilevanza culturale/storica Interesse botanico Interesse faunistico Percorso consigliato Passaggio in vetta Clima salubre

Statistiche

  • Contenuti
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Funzioni
2D 3D
Mappe e sentieri
Lunghezza  km
Durata : ore
Salita  mt
Discesa  mt
Punto più alto  mt
Punto più basso  mt
Muovi le frecce per aumentare il dettaglio


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