Tempo orfano, una storia di emigrazione - Rappresentazione teatrale

Teatro S. Giorgio, ore 14.30

Di e con: Chiara Benedetti
Musiche: Luca Vianini


Ci sono relazioni d’affetto e di condivisione che nascono inaspettatamente, in luoghi e in condizioni del tutto inospitali; a volte l’esistenza umana ci sorprende nella solitudine, mescolando identità a identità, tempo a tempo, come un miracolo di sopravvivenza. Questa storia vede la luce alla fine di una faticosa peregrinazione verso la libertà, o verso quello spettro che la incarna, richiamando innumerevoli Ulisse verso le sponde del Mediterraneo. In questa, come in tante altre storie di questi giorni, il protagonista, giunto nel paese che vorrebbe poter chiamare nuovamente casa, si trova ad affrontare un’ulteriore prova di resistenza: un bagaglio di tempo esteso e rarefatto, uno spazio per il silenzio. Solitudine. Condivisione con persone inaspettate, forse. Avere cura e prendersi cura.

Un uomo ha sfidato il destino pur di non reprimere un’ideale di giustizia. Non ha ancora smesso di camminare, con il suo tempo in tasca, orfano di patria. Ha un volto comune, come chi ha fatto un viaggio disperato. E non è la disperazione a segnare il suo andare, ma una profonda e dolce moltitudine di esperienze umane.

La storia è la vera vicenda umana di un migrante arrivato in Italia. Il testo nasce da una serie di interviste e di incontri avvenuti nel corso degli anni con numerose persone giunte in Europa dopo lunghe peregrinazioni. Raccoglie riflessioni e piccoli momenti poetici che raccontano un’umanità in viaggio.

L’attrice in scena è accompagnata da musiche eseguite dal vivo.


Teatro S. Giorgio a Castello Tesino, ore 14.30