Sport Safety Days

Piattaforma di incontro, confronto, formazione e informazione dedicata alla sicurezza nel mondo dello sport outdoor

Due giornate dedicate alla conoscenza e alla consapevolezza dei mezzi e delle tecniche utilizzate nella gestione del rischio e della sicurezza per le attività outdoor, per dare vita a una piattaforma di incontro a livello nazionale, con lo scopo di stimolare il confronto tra gli addetti ai lavori e i semplici praticanti.

 

Questo l’obiettivo della prima edizione degli Sport Safety Days, che si terrà al Centro Congressi di Riva del Garda (TN), Parco Lido,1, sabato 29 e domenica 30 settembre.

 

La prima giornata (sabato 29 settembre) sarà dedicata alle vie ferrate, alle falesie per arrampicata, ai bike park e ai sentieri, con il convegno “Siti e itinerari attrezzati per lo Sport Oudoor. Gestione del rischio e responsabilità”, in programma dalle 14 alle 18. L’appuntamento, rivolto ad amministrazioni pubbliche, associazioni, professionisti del settore e aziende specializzate, affronterà tutti terreni di pratiche diventate una risorsa turistica che coinvolge migliaia di appassionati.

La mattinata del 30 settembre sarà dedicata all’arrampicata sportiva, una delle attività outdoor con maggior trend di crescita, tanto da essere stata ammessa anche ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Dalle 10 alle 13 si terrà infatti il convegno “Sale di arrampicata, tendere al rischio zero: un dovere di tutti”. Rivolto alle Società affiliate alla FASI (Federazione Italiana Arrampicata Sportiva) o agli Enti di Promozione Sportiva e alle Sezioni del CAI (Club alpino italiano), esporrà una serie di esperienze con le modalità di valutazione del rischio, gli interventi di prevenzione e gestione del rischio adottabili nelle sale per l’arrampicata. Il pomeriggio focus sugli sport invernali con “La gestione del rischio nelle aree sciabili. Sci alpinisti sulle piste e free riders fuori pista: un confronto oltre i divieti” (ore 14-18): enti pubblici e gestori di aree sciabili, se da un lato giocano la carta dello sci libero, del free ride, in chiave promozionale, devono fare i conti con le problematiche che queste nuove pratiche comportano in termini di responsabilità e gestione.

 

Costruire un modo condiviso di vivere questi spazi e queste esperienze, con una consapevolezza dei limiti che tutti devono darsi per evitare che siano i divieti ad averla vinta, è l’obbiettivo del forum.Non esistono attività outdoor senza rischio, e non c’è modo di praticarlo senza esserne consapevoli, seguendo quelle regole basilari di comportamento che sono radicalmente diverse dall’ambiente umano e antropizzato.

 

L’obiettivo finale, lanciato a lungo termine cominciando da queste due giornate, è quello di creare un percorso a step che faciliti l’inserimento e la conoscenza degli appassionati, insieme alle realtà commerciali di settore che vogliano diventare partner attivi e beneficiare della visibilità offerta da Sport Safety Days.