Paesaggi del Sommolago

Dal V millenio a.C. all’età moderna

Il paesaggio storico costituisce un contesto ecologico e sociale all'interno del quale si collocano infrastrutture (quali viabilità e sistemi irrigui, spazi agrari e dell'incolto) in progressiva trasformazione unitamente ad abitati, architetture, fortificazioni e luoghi di culto.

Quello del Sommolago è stato condizionato dalle alluvioni del Sarca e degli altri torrenti che hanno interessato il fondovalle fino alla stabilizzazione idrogeologica della piana di Riva-Arco, raggiunta solo in epoca tardomedievale e moderna. A causa di questa instabilità, l'insediamento si è concentrato lungo i bordi della piana, a partire dalla prima occupazione organizzata, che risale alla metà del V millennio a.C. ed è testimoniata da un paesaggio già articolato tra spazi abitativi, agricoli e produttivi, messo in luce ai piedi del monte Brione.

Gli studi, ripercorrendo nella diacronia la progressiva conquista degli spazi agrari della piana e dei versanti montani, delineano un quadro per molti versi inedito che mette in discussione precedenti conclusioni, a cominciare dalla presunta centuriazione di epoca romana.

Orari
Dal 14 marzo all'1 novembre 2015: 10.00 - 18.00 (lunedì chiuso)
Giugno, luglio, agosto e settembre: aperto tutti i giorni 10.00 - 18.00
Dicembre 2015, gennaio 2016: 27- 30 dicembre / 2-10 gennaio 10.00 - 18.00; 31 dicembre 10.00-12.30

Visite guidate
Sono previste visite guidate su richiesta al prezzo di € 1 a persona (oltre al biglietto di ingresso al Museo)