Memorie di pietra

La Grande Guerra e il sistema fortificato della Val di Sole

Interviene l'esperto Daniele Bertolini 
 

Centenario Prima GuerraIl Trentino è sempre stato uno degli assi principali di comunicazione e transito fra l'Europa centrale e il bacino del Mediterraneo. Per questo, sin dalle epoche più antiche, il territorio è stato densamente fortificato. Fu soprattutto a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, quando dopo le guerra di indipendenza il Trentino divenne territorio di confine fra Regno d'Italia e Impero Austro-Ungarico, che si intensificò la costruzione di opere a sbarramento delle possibili vie di accesso da sud.
Oggi il Trentino conserva una fra le più importanti concentrazioni di sistemi difensivi realizzati dall'Impero Austro-Ungarico. Nelle nostre valli si può ripercorrere l'evoluzione delle fortificazioni fra '800 e '900.

 
La Val di Sole nel corso della Prima Guerra Mondiale è stata scenario della cosiddetta "Guerra Bianca": le truppe dell'esercito Austro-Ungarico e italiano si contesero cime e ghiacciai a quote elevate, tra le nevi del Gruppo dell’Adamello e dell'Ortles Cevedale. Il conflitto ha lasciato tracce indelebili, da trincee a fortificazioni che hanno cambiato per sempre il paesaggio.