Levico incontra gli autori - Andrea di Michele

Piazza Ex Cinema - Via Dante ore 21.

Giovedì 28 giugno, ore 21.00 presso piazzetta ex-cinema città, Via Dante (Levico Terme)
in caso di pioggia l’incontro si terrà in Sala Consiliare, Via Marconi 6

presentazione con ANDREA DI MICHELE, autore di “Tra due divise. La Grande Guerra degli Italiani d’Austria” (Laterza, 2018)
in dialogo con gli storici Vincenzo Calì, Fondazione Museo Storico Trentino e Gustavo Corni, Università di Trento 

Oltre 100mila soldati di lingua italiana hanno combattuto durante la Grande Guerra per l'Impero austro-ungarico. I militari in divisa del Kaiser furono però considerati inaffidabili e sospetti perché parlavano appunto la lingua del nemico. Lo storico altoatesino Andrea Di Michele analizza il loro destino nel libro "Tra due divise. La Grande Guerra degli italiani d'Austria" (Laterza).
    "I miei stessi fratelli austriaci mi trattano tanto male senza alcuna ragione, perché io non mi sono comportato male né verso di loro né verso il mio caro Impero austriaco", scrisse il contadino goriziano Giuseppe Cisilin ai suoi familiari. I soldati, provenienti dal Trentino e dal litorale austriaco, furono inviati soprattutto sul lontano fronte russo, dove circa 30.000 finirono prigionieri. Gli italiani in divisa austriaca, anche se visti con diffidenza, furono però contesi dall'Italia, che avviò pressioni e tentativi di rieducazione nazionale, come ricostruisce il ricercatore della Libera Università di Bolzano.

Andrea Di Michele è ricercatore di Storia contemporanea al Centro di competenza Storia regionale della Libera Università di Bolzano. Si occupa di storia delle regioni di confine, di fascismo e di Italia repubblicana. Tra le sue pubblicazioni: “Storia dell’Italia repubblicana 1948-2008” (Garzanti 2008, ristampato nel 2015); “La difesa dell’italianità. L’Ufficio per le zone di confine a Bolzano, Trento e Trieste (1945-1954)” (coedito con Diego D’Amelio e Giorgio Mezzalira, Il Mulino, 2015); “Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola” (coedito con Daniela Aronica, IBIS, 2017).