La notte degli alambicchi accesi

Nel Ponte dell’Immacolata appassionati e turisti si immergeranno nel caratteristico borgo della...

Nel Ponte dell’Immacolata appassionati e turisti si immergeranno nel caratteristico borgo della Valle dei Laghi per festeggiare la celebre grappa artigianale trentina, accompagnati come sempre dalle performance della Compagnia Teatrale Koinè. Il Trentino è terra di tradizioni antiche, che si tramandano da generazioni e spesso fioriscono in piccole comunità. Proprio come quella di Santa Massenza di Vallelaghi, suggestivo paesino con un centinaio di abitanti, riconosciuto come Capitale della grappa artigianale .

In questo incantevole borgo a un quarto d’ora di auto da Trento, lungo la strada che collega la Valle dei Laghi al Garda, operano da generazioni, a pochi passi una dall’altra, ben cinque distillerie di grappa , fino agli anni 80 erano 13, a carattere artigianale e a conduzione familiare. È la più grande concentrazione di distillerie in tutta la provincia, ma soprattutto l’espressione di un patrimonio storico e culturale davvero unico. Tanto da meritare di essere celebrato con una festa che in poco più di un decennio è diventata un “must” ben oltre i confini trentini.

 E così, nei giorni dell’Immacolata il piccolo borgo si anima con La notte degli alambicchi accesi, speciale iniziativa organizzata dall’Associazione culturale “Santa Massenza piccola Nizza de Trent” con il supporto dell‘Apt d‘ambito, di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest. Un appuntamento fisso per una fitta schiera di intenditori, appassionati e turisti che arrivano in Valle dei Laghi da tutta Italia. Accomunati dalla passione per un distillato intramontabile e dal desiderio di imparare a conoscerlo meglio in un contesto di assoluta spensieratezza.

Nell’arco di cinque giorni , la compagnia metterà in scena 7 spettacoli. Quest’anno, infatti, gli spettatori saranno divisi in 5 gruppi di massimo 50 persone: ogni partecipante, dotato di radiocuffie, sarà guidato dall’inconfondibile voce narrante del conduttore Patrizio Roversi, all’interno delle cinque distillerie storiche del paese che diventeranno così l’inedito palcoscenico dove mettere in scena i cinque episodi che compongono lo spettacolo.