IL DISOBBEDIENTE IN TRENTINO

Sala Conferenze C.R. Valsugana e Tesino - ore 20.45

IL DISOBBEDIENTE IN TRENTINO
VENERDI’ 24 NOVEMBRE 2017

ANDREA FRANZOSO
La sua emblematica storia di coraggio e onestà: nel 2015 denunciò le spese folli del presidente di Ferrovie Nord e ne pagò le conseguenze. Oggi è il portabandiera della legge sul whistleblowing in Italia.


Ore 20.45 – Roncegno Terme, Sala Conferenze C.R. Valsugana e Tesino 
Andrea Franzoso presenta “Il DISOBBEDIENTE”, Paperfirst edizioni, 2017 
modera Massimiliano Chiavarone, giornalista RAI

IL LIBRO
Che cosa succede se un dipendente decide di non volgere lo sguardo altrove quando si accorge che il capo della sua azienda ruba? Se di fronte al dilemma: salvare la propria carriera o la propria coscienza, opta per quest'ultima?
Whistlebowing vuol dire soffiare nel fischietto: è la nuova legge a protezione dei dipendenti pubblici e privati che segnalano illeciti in azienda.
Andrea Franzoso è un whistleblower. Nel febbraio 2015, all'epoca funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il suo presidente utilizzava denaro pubblico per i propri interessi. Fra le spese folli c'era veramente di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale. Ma c’erano anche tre quadri per l'ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei carabinieri, consulenze a politici amici, e così via. Franzoso segnala il tutto internamente, ma gli dicono: «lascia stare». Decide di andare alle forze dell'ordine e presenta un esposto. Parte allora un'inchiesta della procura di Milano per peculato e truffa aggravata: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, subisce ritorsioni e un trasferimento in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo evitano. Infine, perde il lavoro. Il 24 ottobre 2017, l’ex presidente di Ferrovie Nord viene condannato a 2 anni e 8 mesi per truffa e peculato. 
Ne “Il Disobbediente” Andrea Franzoso racconta questa vicenda, con una riflessione sul senso di quella scelta e sulle questioni che ne discendono: vale la pena essere onesti?
Grazie anche alla testimonianza e all’impegno di Andrea Franzoso dal 15 novembre, il dipendente pubblico o privato che denuncia fatti illeciti saraà tutelato dalla neonata legge che lo proteggerà dal licenziamento o da azioni di rappresaglia e mobbing. La legge è stata approvata a larghissima maggioranza e salutata dal presidente dell’Anac Raffaele Cantone come “una vera norma di civiltà”.

“Questo libro racconta la storia di una persona che ha scelto di fare la cosa giusta, anche a costo di subire intollerabili conseguenze.  Pagine preziose che descrivono con chiarezza disarmante le implicazioni di un atto di coraggio tanto semplice quanto rivoluzionario. Quello che mi ha colpito è che questo libro, sin dal titolo, è la storia di un continuo paradosso: “disobbediente” è la qualifica attribuita a chi, di fronte a una serie di illegalità, si rivolge ai carabinieri, le denuncia e consente l’avvio di indagini e processi. In una democrazia basata sullo stato di diritto dovrebbe essere la norma, non l’eccezione”. Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica in occasione della prima presentazione del libro a Palazzo Madama, il 12 ottobre scorso.

Informazioni: Lisa Orlandi 3283810700 – 0461701914

Organizzazione a cura de
La Piccola Libreria di Levico Terme
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