Fabrizio Berti (A) nudo - come nasce, lavora e pensa un artista

Palazzo Ceschi. Orari: da lunedì a venerdì 8.30-12. Sabato e Domenica chiuso. Entrata libera.

Fabrizio Berti (a) nudo
Come nasce, lavora e pensa un'artista
A cura di Aurora Minati

Promotori
Comunità di Valle Valsugana e Tesino
B.I.M.
Sistema Culturale Valsugana Orientale
Comune di Borgo Valsugana
Arci del Trentino
Croxarie
Terre del Lagorai

Palazzo Ceschi, Piazzetta Ceschi 1, Borgo Valsugana (TN)
Dal 22 giugno al 8 luglio 2018
Orario: Da lunedì a venerdì 8.30-12
Sabato e Domenica chiuso

Fabrizio Berti è un giovane col pizzetto nato a Torcegno, che ha scelto di fare il mestiere più antico del mondo... l'artista. Il suo percorso inizia con i primi disegni a scuola, cresce all'Istituto d'Arte di Trento e si affina all'Accademia di Belle Arti di Verona. La sua produzione, che oggi conta centinaia di lavori e decine di esposizioni in tutta Italia, narra la storia del mondo: condottieri (per citarne alcuni: Annibale, Carlo Magno, Giulio Cesare...), dittatori (dai
famosi Hitler e Mao Tse Tung a Mugabe, Saud, Peron...), cantanti e una lunga serie di personaggi che hanno segnato la storia (da Messner a Pasolini), ai quali si affiancano opere più delicate ed intime che ci raccontano qualcosa di più profondo, e che ci aiutano a scavare a fondo nell’anima e nei pensieri dell’artista di Torcegno.
Con queste Fabrizio ci racconta i suoi sogni e le sue ossessioni; qui compare il buio, il vuoto, la vertigine, la paura di cadere ed essere “mangiato”.
Larga parte della sua produzione è inoltre dedicata al sesso: la serie “Kamasutra” illustra la ricerca di posizioni acrobatiche e contorte, mentre l’opera “Voyeur” mette lo spettatore nella condizione scomoda di colui che sbircia dal buco della serratura. Leitmotiv tra le varie opere e tematiche è uno stile unico e irriverente, che rimanda a Keith Haring e alla Pop Art, reinterpretato attraverso segni decisi e colori accesi che negli anni sono diventati il segno
distintivo di Fabrizio. Scopo della mostra a Palazzo Ceschi è quello di raccontare un pezzo di vita, di andare oltre a quello che comunemente si vede nei musei e nelle gallerie e scoprire cosa si trova dietro ad una tela dipinta, ascoltare il pensiero, l’ispirazione, il lavoro e la ricerca che anima ogni opera. “Col mio lavoro” spiega l’artista “cerco di trasmettere un’emozione, non importa se sia positiva o negativa. L’importante è che riesca a far pensare, a far emergere un ricordo, a far ridere o piangere, a far riflettere sul mondo in cui viviamo, agli errori fatti nel passato per
evitare di farne altri o addirittura dimenticarsi di quelli fatti”.

Per informazioni:
PALAZZO CESCHI
Piazzetta Ceschi, 1
38051 Borgo Valsugana (TN)
Tel: 0461/755555
www.comunitavalsuganaetesino.it

Fabrizio Berti – artista
fabrizioberti83@gmail.com
www.fabrizioberti.it

Aurora Minati – curatore
aurora.minati@gmail.com