Grande Guerra

La Grande Guerra ha segnato profondamente il Trentino e oggi questa Provincia è un vero e proprio museo a cielo aperto con restauri e recuperi che hanno trasformato un patrimonio storico unico in una immensa opportunità per capire, conoscere, riflettere.

Museo Storico Italiano della Guerra
Museo Storico Italiano della Guerra
Forte Pozzacchio
Forte Belvedere-Gschwendt

Centinaia di chilometri di mulattiere e trinceramenti, decine di piazzeforti e fortezze, postazioni, gallerie e baraccamenti sulle proibitive quote dei ghiacciai perenni, cimiteri di guerra e ancora musei grandi e piccoli coordinati nel circuito della rete Trentino Grande Guerra  - www.trentinograndeguerra.it  - , ma anche installazioni multimediali per rivivere in prima persona la quotidianità dei soldati.


MUSEO STORICO ITALIANO DELLA GUERRA - ROVERETO
Tra i più importanti d'Italia, il Museo espone armi, uniformi, fotografie, pitture, documenti e cimeli relativi alla Prima guerra mondiale; ampio spazio hanno anche le artiglierie. Dotato di archivio e biblioteca, promuove studi e ricerche, allestisce mostre temporanee, promuove attività didattiche. In occasione del Centenario della Grande Guerra, il Museo collabora con il Mart per la realizzazione della mostra La Grande Guerra 1914 – 2014.
 

MUSEO DELL'AREONAUTICA GIANNI CAPRONI - TRENTO
Fondato nel primo Novecento dal pioniere dell’aviazione trentino Gianni Caproni, espone una collezione permanente di velivoli storici, oltre a un’ampia raccolta di documenti, cimeli e materiali grafici, fotografici, tecnologici di importanti progettisti e aviatori dell’aeronautica nazionale.
 
CAMPANA DEI CADUTI
Fusa con i cannoni del primo conflitto mondiale, fu voluta dal sacerdote don Antonio Rossaro all’indomani della Grande Guerra. è la campana più grande al mondo che suona a distesa e grazie alla Fondazione Campana dei Caduti è luogo di riflessione e progetti dedicati al dialogo tra i popoli e ogni sera lancia cento rintocchi di pace nel mondo.

 

GALLERIE DI PIEDICASTELLO - TRENTO
Due Gallerie, una bianca e una nera, due tunnel stradali in disuso scavati sotto il Doss Trento e il Mausoleo di Cesare Battisti, una superficie di oltre 6000 metri quadrati diventata sede espositiva originale e innovativa gestita dalla Fondazione Museo storico del Trentino.