Ecomusei Etnografia: In viaggio nella tradizione

Un viaggio sul territorio alla scoperta del ricchissimo patrimonio tradizionale trentino

Ecomuseo del Vanoi
Ecomuseo Valle del Chiese
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Ecomuseo dell'Argentario

È un Trentino dai mille colori, dalle molte valli e dai tanti usi. Un caleidoscopio di comunità, terre e stili di vita. Una ricchezza di storie ed esperienze che hanno dato forma e plasmato identità uniche e irripetibili eppure intrecciate indissolubilmente tra loro. Scoprirlo può essere l'avventura di un'estate spesa tra un museo unico nel suo genere, capace di donarci un affresco unitario della gente trentina, e tanti possibili rivoli da seguire con itinerari tematici, laboratori, ecomusei, tra passeggiate nel verde e borghi antichi. E non mancano immersioni in culture e lingue con radici che risalgono i secoli.


Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

San Michele all’Adige
Il più importante centro italiano di etnografia locale, fondato nel 1968 da Giuseppe Šebesta. Si trova nell’antica Prepositura Agostiniana di San Michele all’Adige e offre ai visitatori un'immersione negli stili di vita delle popolazioni alpine, analizzandone lavoro, arte e artigianato, nonché le espressioni culturali e religiose.
 

Ecomuseo Judicaria
Ponte Arche
L’ Ecomuseo si estende su una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, con antichi borghi contadini – alcuni inseriti tra I Borghi più belli d’Italia – testimonianze di insediamenti preistorici e castelli. Un territorio unico, compreso tra il Garda e le Dolomiti di Brenta, nel quale convivono natura mediterranea e alpina.
 

Ecomuseo della Val di Peio “Piccolo Mondo Alpino”
Celentino di Peio
Si chiama Piccolo Mondo Alpino questo Ecomuseo e non a caso visto, che ci troviamo in una valle racchiusa dalla corona di monti del Gruppo Ortles - Cevedale nel Parco Nazionale dello Stelvio. Sette paesi con identità proprie. Qui resiste l’ultimo Caseificio Turnario del Trentino.
 


Ecomuseo del Vanoi
Canal San Bovo
Sette temi per scoprire l’identità rurale e montana di questo particolarissimo scampolo di Trentino: l’acqua, il sacro, la mobilità, l’erba, il legno, la pietra e la guerra. Molti i segni della Prima guerra mondiale e stimolante il percorso espositivo al Museo della Grande Guerra di Caoria.


Ecomuseo del Lagorai
Telve Valsugana
Il Lagorai resta forse la catena montuosa trentina di maggiore mistero. Sul suo versante meridionale si sviluppa l’Ecomuseo che interessa il territorio dei comuni di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno. Non solo pascoli e malghe ma anche colture pregiate e l’Oasi WWF di Valtrigona.
 

Ecomuseo del Tesino – Terra di viaggiatori
Pieve Tesino
Comprende il territorio della Conca del Tesino con i paesi di Pieve, Cinte e Castello.
L’identità di questo territorio è legata a doppio filo con il viaggio: su questi luoghi si sviluppa parte del percorso della Via Claudia Augusta Altinate e gli stessi abitanti fecero del viaggio un mestiere diventando famosi ambulanti di stampe che percorrevano a piedi l’ Europa ed il mondo intero.


Ecomuseo della Valsugana
Strigno
L’Ecomuseo si sviluppa sul territorio della Valsugana orientale e ne valorizza l'identità con una serie di percorsi che attingono a storie famigliari, così come ai tangibili segni del rapporto uomo-territorio. Tra questi l’acquedotto di Rava, la ferrovia della Valsugana, la gestione boschiva.


Ecomuseo dell’Argentario
Civezzano
Nato per valorizzare il territorio del Monte Calisio nelle vicinanze di Trento, mette a disposizione itinerari e materiali informativi per scoprire la storia del luogo, l’attività estrattiva dell’argento, il paesaggio e le attività umane.


Ecomuseo della Valle del Chiese
Condino
Siamo nel Trentino sud-occidentale lungo l’asse di collegamento antichissimo tra la Lombardia e il mondo alpino trentino. Di qui sono passati eserciti, commerci ma anche pittori itineranti e artisti. L’Ecomuseo ci racconta tutto questo nei percorsi: Memoria e Arte, Natura e Sapori.


Museo Ladino de Fascia - Istitut Cultural Ladin
Vigo di Fassa
Un viaggio nel mondo dei ladini e in una comunità che ha saputo conservare la propria cultura materiale e spirituale, il proprio territorio e la lingua. Un tesoro conservato al Museo Ladino de Fascia tra collezioni etnografiche e postazioni multimediali.
 

 

Istituto Culturale Mòcheno - Bernstoler Kulturinstitut
Palù del Fersina
Nato per valorizzare e promuovere la cultura e la lingua della comunità germanofona dei Mòcheni, l’Istituto si occupa di ricerche storiche ed etnografiche, dell’allestimento di esposizioni temporanee e della gestione di sedi museali territoriali. Promuove l’uso della lingua mòchena orale e scritta in tutti i settori della società.


Centro Documentazione Luserna - Kulturinstitut Lusern

Luserna
Un Centro di documentazione che custodisce la storia e la cultura della comunità cimbra di Luserna. Un luogo capace di realizzare e promuovere grandi mostre annuali, studi, convegni, pubblicazioni. E tra i temi approfonditi quello della Grande Guerra, le cui vicende segnarono aspramente la popolazione e il paesaggio cimbri.