Arte Sacra

Pietre lavorate da abili lapicidi che testimoniano i primi passi del Cristianesimo tra le Alpi, grandi affreschi medievali e tardomedievali firmati da dinastie di pittori itineranti.

Museo Diocesano Tridentino
Santuario di San Romedio
Eremo di San Colombano


E ancora grandi cicli per insegnare ai fedeli precetti e passi biblici o che rappresentano momenti particolarmente significativi di una comunità. Musei, chiese, capitelli, eremi, cappelle, tabernacoli rappresentano un patrimonio straordinario di arte religiosa tutta da scoprire e sempre nuova. Segno sì del profondo rapporto tra sacro e uomo ma anche frutto del lavoro di artisti straordinari.

 

Museo Diocesano Tridentino

Il museo trova collocazione nell’antico e centrale Palazzo Pretorio – sin dall’Alto Medioevo residenza del
Principe Vescovo – e oggi ospita una preziosa esposizione di arredi, sculture, opere pittoriche, arazzi fiamminghi oltre a testimonianze del Concilio di Trento. Da non perdere la visita guidata all’adiacente Torre di Piazza, i siti archeologici della Porta Veronensis e della Basilica Paleocristiana di San Vigilio e Palazzo Libera a Villa Lagarina.
 


Santuario di San Romedio

Fede, arte e persino leggenda si fondono in un luogo unico, immerso in una natura potente. Sullo sperone roccioso che ospita la tomba di San Romedio, si sono affastellate nei secoli ben tre piccole chiese, due cappelle e sette edicole della Passione unite da una gradinata di 131 scalini.

 

Eremo di San Colombano
Abbarbicato alla roccia sopra uno strapiombo di 120 metri è raggiungibile con una breve passeggiata a
piedi accompagnati dal suono delle vivaci acque del torrente Leno. Secondo la leggenda i bambini battezzati nel corso d’acqua morivano a causa di un drago fino a quando non fu proprio San Colombano a ucciderlo.