Da Cembra al Rifugio Lago Santo in inverno

Escursione invernale • Altopiano di Pine' e Valle di Cembra

Escursione invernale Percorso consigliato

Da Cembra al Rifugio Lago Santo in inverno

Escursione invernale · Altopiano di Pinè, Valle di Cembra
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Responsabile del contenuto
Ufficio Turistico Altopiano di Piné e Valle di Cembra Partner verificato  Explorers Choice 
  • Foto: Francesca Casna, Ufficio Turistico Altopiano di Piné e Valle di Cembra
m 1200 1000 800 600 12 10 8 6 4 2 km
Il sentiero collega l’abitato di Cembra al Lago Santo, e percorre un tratto in cui anticamente passava la via Claudia Augusta, che collegava Trento con il Tirolo.
media
Lunghezza 13,7 km
5:00 h.
804 m
804 m
1.298 m
662 m
Di qui passò e disegnò il giovane illustre viandante Albrecht Duerer, nel 1494, seguito tre secoli dopo, dalle truppe napoleoniche dirette al Castello di Segonzano. Il percorso si sviluppa nel bosco, intervallato da radure dove sono state edificate le "baite" dei locali con il tetto in lastre di porfido secondo la tradizione o piú moderne, e prati protetti dai tipici muretti a secco. A metà strada dell'anello appare il lago Santo, dalla bellezza immacolata.

Consiglio dell'autore

Ogni luogo ha la sua storia e il lago Santo nasconde un pò di sacra magia...scopri la sua storia nelle leggende su https://www.visitpinecembra.it/psc/storie-e-leggende-locali

ATTENZIONE: prima di intraprendere il percorso verificare le condizioni di neve contattando i nostri uffici al tel. 0461 557028

Immagine del profilo di Responsabile A.p.T Piné Cembra SS
Autore
Responsabile A.p.T Piné Cembra SS
Ultimo aggiornamento: 21.03.2022
Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
1.298 m
Punto più basso
662 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Tipo di strada

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Indicazioni sulla sicurezza

E' richiesta l'abitudine al procedere su terreno irregolare di montagna. Il percorso potrebbe non essere battuto o sgombero dalla neve. In caso di neve fresca è consigliato l'uso di ramponcini da ghiaccio. Prestare particolare attenzione a possibili parti ghiacciate in condizioni di gelo.

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Consigli e raccomandazioni aggiuntive

Ufficio Turistico Piné Cembra - Tel. +39 0461 683110 - info@visitpinecembra.it – www.visitpinecembra.it

Partenza

Cembra (663 m)
Coordinate:
DD
46.175726, 11.223009
DMS
46°10'32.6"N 11°13'22.8"E
UTM
32T 671585 5115974
w3w 
///stendi.uscito.canotto
Mostra sulla mappa

Arrivo

Cembra

Direzioni da seguire

Dal parcheggio situato di fronte alla “Cantina Valle di Cembra”, seguendo la strada provinciale della val di Cembra, ci si incammina in direzione del paese di Faver fino a giungere nei pressi di un semaforo. Da qui si prende la strada che sale sulla sinistra arrivando in breve nella piazzetta della contrada di Fadana. Giunti in piazza a Fadana presso la fontana si prende la strada sulla destra che si alza tra le vigne verso il bosco soprastante. Dopo un tratto di strada molto ripido e cementato si prosegue fino ad arrivare in prossimità di un bivio dove, tralasciando la strada che scende verso valle, si piega a sinistra e si continua a salire nel bosco. Giunti al terzo tornante una traccia di sentiero che si dirama sulla destra fa perdere un po’ di quota fino a quando, giunti ad un bivio, tenendosi sulla sinistra ricomincia la salita. Mano a mano che si guadagna quota il sentiero si fa più pianeggiante e assume caratteristiche di trattorabile. All’ennesimo bivio che si incontra, scendiamo lungo la forestale che nell’ultimo tratto ha il fondo cementato. Al termine della ripida discesa si incontra la segnaletica indicante Ponciach/Lago Santo e si sale su strada lastricata, sale dolcemente verso il bosco. Arrivati ad una casa posta sulla destra della strada, si trova un piccolo prato dove corre il sentiero, all’inizio difficile da individuare poi invece evidente, che in breve conduce alle porte della piccola e amena frazione di Ponciach. La segnaletica si fa ora abbondante e quindi, seguendo le tabelle per il lago Santo, si sale nel bosco su una bella strada che per lunghi tratti presenta pavimentazione in porfido, e si raggiunge così un bivio in loc. Casalini: da qui si seguono le indicazioni per loc. Zise, lungo strada di ciottoli, sino a quando, transitando vicino a un grande capitello in legno, si vedono sulla sinistra le indicazioni per il lago Santo. La forestale passa, in un primo momento, poco sotto la cima del monte Pincaldo, poi in loc. Sach per proseguire verso il rifugio lago Santo. Una piccola deviazione a sinistra permette di attraversale la loc. Vegiose con i suoi splendidi prati ove qua e là si scorgono diverse baite. Giunti al lago Santo, si inizia la discesa seguendo le indicazioni per Cembra (E5 – 410). Il sentiero, a tratti ripido, incrocia la strada forestale in loc. S. Antonio; si percorrere detta strada fino alle successive indicazioni che portano ad abbandonarla per scendere lungo il vecchio tracciato della via Claudio-Augusta verso Fadana e in breve al punto di partenza. A tratti, il percorso coincide con il moderno e recente tracciato dell’E5 – uno degli affascinanti sentieri europei – che parte dall’Atlantico in Francia o più frequentemente dal Lago di Costanza in Svizzera per raggiungere la città di Verona. Di qui passava una variante della romana Claudia Augusta e più tardi la medievale Semita Caroli, alternative alla viabilità della Val d’Adige, che spesso il grande fiume allagava, nei millenni, fino agli argini del XX secolo. Di qui passò e disegnò il giovane illustre viandante Albrecht Duerer, nel 1494 (www.durerweg.it), seguito tre secoli dopo, dalle truppe napoleoniche dirette al Castello di Segonzano.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Mezzi pubblici

Dalla stazione delle corriere di Trento prendere la linea B102 in direzione Cavalese (Trento - Cembra - Capriana - Cavalese) e scendere a Cembra.

Come arrivare

Provenendo dall´autostrada A22 del Brennero, sia da sud che da nord, esci al casello di Trento nord (distanza dal casello km 22,5), percorri la S.S. 12 del Brennero in direzione nord fino al bivio di Lavis, per transitare poi sulla S.S. 612 Lavis - Castello di Fiemme che conduce fino alla Valle di Cembra.

Dove parcheggiare

Lungo il viale IV Novembre (la via principale che attraversa il paese) sono disponibili numerosi parcheggi gratuiti.

Coordinate

DD
46.175726, 11.223009
DMS
46°10'32.6"N 11°13'22.8"E
UTM
32T 671585 5115974
w3w 
///stendi.uscito.canotto
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Attrezzatura

Vedi l'elenco che segue.

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 Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
Difficoltà
media
Lunghezza
13,7 km
Durata
5:00 h.
Salita
804 m
Discesa
804 m
Punto più alto
1.298 m
Punto più basso
662 m
Percorso ad anello Punti di ristoro lungo il percorso Rilevanza culturale/storica Interesse botanico Interesse faunistico Percorso consigliato
1600 m 1800 m
Mattina
1600 m 1800 m
pomeriggio

Bollettino valanghe

·

Statistiche

  • Contenuti
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Funzioni
2D 3D
Mappe e sentieri
Lunghezza  km
Durata : ore
Salita  mt
Discesa  mt
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