Nuovi Siti alla ricerca di un riconoscimento

Dopo le Dolomiti e le Palafitte sono state avviate diverse nuove proposte di candidatura

Ricco di beni naturali e culturali il Trentino sta promuovendo diverse iniziative per candidare quali Patrimoni dell’Umanità anche il Lago di Garda, condiviso con Veneto e Lombardia, il Santuario di San Romedio in Val di Non e le Piramidi di Segonzano in Val di Cembra. I forti austriaci della Grande Guerra verso il marchio del “Patrimonio Europeo”.

L’appetito vien mangiando. E così, dopo i riconoscimenti di Dolomiti, Palafitte di Ledro e Fiavé, Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, altri luoghi del Trentino sono oggi interessati ad iscrivere il loro nome nelle liste del Patrimonio dell’Umanità o di altri prestigiosi riconoscimenti internazionali. Così il Lago di Garda, maggiore bacino lacustre italiano, dopo le analoghe proposte di Veneto e Lombardia, ha ora una proposta ufficiale anche in Trentino, che potrebbe indirizzarsi verso la lista dei beni “misti”, poiché quest’area coniuga beni ambientali e culturali.

Un bene ambientale indirizzato verso l’UNESCO è costituito dalle piramidi di Segonzano, in Valle di Cembra. Si tratta di una formazione geologica molto caratteristica, peraltro diffusa anche in altre località alpine. Ed un “simbolo” delle Alpi, in materia culturale è invece il Santuario di San Romedio in Val di Non, per il quale la Provincia ha espresso l’interesse ad una candidatura UNESCO. Viaggia invece spedita verso il marchio del Patrimonio Europeo, istituto dalla Commissione europea, la rete delle fortificazione austroungariche trentine della Grande Guerra.

Lago di Garda

Il mediterraneo ai piedi delle Alpi

Piramidi di terra Segonzano

Uno dei fenomeni geologici tra i più noti e studiati al mondo

Santuario di San Romedio

Un luogo incantato e ricco di spiritualità

Forte Belvedere

La fortezza delle Emozioni