Animali dolo-mitici (e dove trovarli)

Alla scoperta del patrimonio faunistico delle Dolomiti

Se lo chiedessimo agli animali, ci racconterebbero di un ambiente ricco e variegato, dove fitte selve forniscono cibo e riparo, alternandosi a prati rigogliosi ricchi di foraggio; ci narrerebbero anche di fresche praterie alpine, di sorgenti impetuose e di imponenti pareti costellate da anfratti e nascondigli.

Le Dolomiti, dal punto di vista faunistico, sono qualcosa di straordinario. Grazie alla loro posizione geografica, all’elevata diversità degli ambienti e all’integrità che ne caratterizza vaste porzioni, i nove sistemi montuosi Patrimonio mondiale dell’Umanità possono infatti vantare la presenza di pressoché tutte le specie tipicamente alpine: dal minuscolo scricciolo all’imponente orso bruno, dalla colorata salamandra pezzata al mimetico ermellino, dalla chiassosa ghiandaia al silenzioso capriolo.

Che animali ci sono sulle Dolomiti?

...dal minuscolo scricciolo all’imponente orso bruno, dalla colorata salamandra pezzata al mimetico ermellino

Molte specie sono difficili da osservare in natura, ma una passeggiata dal fondovalle fino alle cime, in una qualsiasi vallata dolomitica, può senza dubbio rivelarsi piena di sorprese. Partendo a bassa quota, nel folto dei boschi di latifoglie, non è raro udire gruppi di cince trillare al nostro passaggio, seguite dalla caratteristica “risata” di una delle numerose specie di picchio diffuse in questa zona delle Alpi.

Nelle radure ai margini della foresta può d’altronde accadere di imbattersi in un’ombra spaventata che, dopo un’occhiata indagatoria, fugge a grandi balzi: è il capriolo, presente in gran numero nei boschi delle Alpi centro-orientali. Esso è una delle cinque specie di ungulati che popolano il territorio dolomitico, insieme al maestoso cervo, al muflone e, più in quota, allo stambecco e al camoscio. Quest’ultimo, in particolare, è un abitante comune degli alti pascoli: incontrarlo è facile, a patto che ci si muova in silenzio nelle prime o nelle ultime ore del giorno con l’occhio attento a distinguerne la mimetica silhouette.

Che animali ci sono sulle Dolomiti?

.... cinque specie di ungulati che popolano il territorio dolomitico, insieme al maestoso cervo, al muflone e, più in quota, allo stambecco e al camoscio

Nelle medesime zone, quando il sole è alto in cielo, fischi acuti e ripetuti ci indicano dove guardare per scorgere i nuclei delle marmotte e, alzando gli occhi al cielo, probabilmente incroceremo il motivo di tanto allarme: un’aquila in volo alla ricerca della preda.

Al calar del sole, rientrando nel bosco, potremmo essere spaventati da suoni spettrali. Niente paura: non si tratta del leggendario dahu dalle zampe asimmetriche, dell’ippotoro delle Alpi, né tanto meno di uno dei draghi che popolavano i racconti degli antichi montanari, ma semplicemente dei “signori della tenebre”: gufi, allocchi e civette che annunciano l’inizio di una nuova notte di caccia.

Pubblicato il 22/10/2019