La polenta Macafana

La polenta che “scaccia la fame”

Gialla come l’oro, gustosa e tanto nutriente, se integrata con altri alimenti: in Trentino la polenta ha nutrito generazioni e generazioni di contadini, tanto che ogni zona ha la sua ricetta tipica. Oltre alla polenta classica, infatti qui puoi gustare anche la polenta carbonera, la polenta cucia, la polenta di patate o la polenta macafana, di cui ti sveliamo la ricetta.

Macafana, letteralmente significa “scaccia-fame”, il che la dice lunga sull’importanza che ha avuto per la sopravvivenza di tanti contadini. Il suo ingrediente segreto è la Spressa della Giudicarie, un formaggio a pasta semidura, prodotto nella zona sud-orientale del Trentino.

Ti abbiamo messo appetito? Ecco allora la ricetta della polenta macafana!

Val di Fiemme - Val Venegia - Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino

"La polenta ha nutrito generazioni di contadini, ogni zona ha la sua ricetta tipica"

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

  • 1 kg di farina gialla di Storo
  • 34 litri d’acqua
  • 200 gr di Burro Fieno
  • 200 gr di formaggio Trentingrana
  • 500 gr di Spressa delle Giudicarie
  • 500 gr di cicoria
  • cipolla per il soffritto
  • sale grosso
  • pepe nero

PREPARAZIONE

Mettere a bollire in una pentola un litro d’acqua salata. Quando avrà raggiunto l’ebollizione aggiungere la cicoria lavata e tagliata finemente e dopo un paio di minuti unire la farina e proseguire la cottura per circa 25 minuti. Aggiungere quindi la Spressa tagliata a cubetti e continuare la cottura mescolando bene per altri 10 minuti. Toglierla dal fuoco, scucchiaiare tutto il contenuto in una pirofila, cospargere di grana grattugiato ed infine versare il burro fuso e la cipolla precedentemente rosolata. Servire la polenta calda.

Pubblicato il 23/08/2019