La Marmolada: tra storia e ghiaccio

Una camminata sulla regina delle Dolomiti

La cima più alta delle Dolomiti, che con i suoi 3343 metri d’altezza domina la Val di Fassa; il ghiacciaio più grande e una delle pareti più ambite dagli scalatori: tutto questo condensato in un’unica cima, in un’unica vetta al confine tra Veneto e Trentino.

Essa ha anche un grande interesse storico: fu infatti un terreno conteso nel primo conflitto mondiale, teatro di scontri arditi e luogo in cui, in quegli anni, vennero costruiti chilometri e chilometri di gallerie scavate nel ghiaccio, tanto che fu nominata “la città di ghiaccio”. In questi cunicoli più di duecento soldati austroungarici dormivano, mangiavano, pregavano… Non ti piacerebbe andare a vedere coi tuoi occhi cos’è rimasto di quegli scontri? Diversi sono gli itinerari che permettono di ammirare grotte, trincee, postazioni e osservatori sulla Marmolada. Alcuni non presentano difficoltà, altri invece sono da intraprendere solo se esperti e dotati di attrezzatura adeguata (moschettoni, ramponi da ghiaccio, cordino, casco…)

Val di Fassa - Rifugi dei Monzoni e della Marmolada - Trekking

"Chilometri e chilometri di gallerie scavate nel ghiaccio, tanto che fu nominata “la città di ghiaccio”

Per raggiungere questa cima dalla via normale si parte dal passo Fedaia e ci si incammina tra le rocce montonate, ovvero modellate dal ghiacciaio che le ha rese incredibilmente lisce e con una forma che ricorda proprio la schiena dei montoni. Si arriva poi sul ghiacciaio del versante Nord. Camminare con i ramponi sul ghiaccio azzurro e scricchiolante, superare e aggirare i crepacci che caratterizzano questo ambiente, legarsi al compagno con una corda di sicurezza: tutto questo è la via normale della Marmolada! Sicuramente è un ambiente diverso dal solito, che vi lascerà esterrefatti.

Val di Fassa - Lago di Fedaia - Sfondo della Marmolada

"Si parte dal passo Fedaia e ci si incammina tra le rocce montonate, ovvero modellate dal ghiacciaio"

Vi intimorisce la sua altezza e il suo ghiacciaio? Niente paura, c’è chi vi può accompagnare in questa fantastica avventura: le guide alpine! Nessuno meglio di loro vi può garantire sicurezza e divertimento durante una gita di questo genere.

Cosa è importante che tu abbia? Voglia di camminare, metterti in gioco e scoprire un ambiente diverso dal solito, inospitale e freddo; ma al contempo carico di vitalità ed energia, dove la natura si esprime in tutta la sua bellezza.

Quando ci camminerete è bello pensare alla fonte enorme d’acqua che deriva da questo ghiacciaio, con tonnellate di ghiaccio che si sciolgono in estate e si rifanno durante l’inverno; da questo luogo infatti ha origine un importante fiume: l’Avisio, che attraversa le valli di Fassa, Fiemme e Cembra, immettendosi poi nell’Adige.

Dolomiti e avventura: esplorando la Marmolada

"Il panorama dalla cima? Semplicemente mozzafiato, da lassù si vedono quasi la totalità delle Dolomiti"

Ma torniamo alla nostra via normale che, dopo una serie di tratti ghiacciati, vi metterà di fronte a un passaggio su roccia ben attrezzato che vi permetterà di raggiungere i pendii sommitali e la cima. Facile raccontarlo e scriverlo, un po’ più lungo e faticoso farlo!

Ma quanto lungo e difficile? 1300 metri di dislivello con facile progressione su ghiacciaio, per cui niente di impossibile, ce la puoi benissimo fare anche tu!

Il panorama dalla cima? Semplicemente mozzafiato, basti pensare che da lassù si vedono quasi la totalità delle Dolomiti!

Dopo aver letto e visto tante sue foto, è arrivato il momento di avvicinarsi e provare a conquistare la Regina delle Dolomiti, non credi?! Lei ti sta aspettando, devi solo prendere il coraggio per partire!

 

A cura di: Linda Grossi, alpinista e accompagnatore di media montagna

Pubblicato il 11/09/2019