Le piste nere del Trentino (occidentale)

I tracciati più impegnativi per discese da brivido

Le piste nere del Trentino sono muri di adrenalina. Scendi a valle in una picchiata velocissima. Sono tracciati tecnici, che ospitano gare agonistiche, come la Coppa del Mondo e la Coppa Europa. Sono tutte facilmente raggiungibili con modernissimi impianti di risalita

Per aiutarti a conoscerle meglio, le abbiamo raggruppate per zona.

Le piste nere qui sotto sono i tracciati più impegnativi del Trentino occidentale (Madonna di Campiglio, Val di Sole - Passo Tonale, Alpe Cimbra e Polsa); qui invece trovi le piste nere del Trentino orientale (Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza e Passo Rolle).

Madonna di Campiglio

La Pancugolo è nata come proseguimento a monte della Miramonti; le due piste così disegnate permettono a Madonna di Campiglio di tornare a ospitare tutti i tipi di gare di Coppa del Mondo. Si può così emulare i campioni che affrontano questa nera lunga 950 metri con un dislivello di 357. Una nera vera e dura, godibile ed emozionante: la nera Spinale direttissima è una pista d’altri tempi. Muri notevoli, cambi di pendenza repentini e secchi. 2400 metri di lunghezza con 585 di dislivello. Zero noia. La pista Tulot Audi Quattro nella Skiarea di Pinzolo, fra le più recenti in funzione, è sinonimo di avventura, adrenalina, ebbrezza, sfida. È perla dell’area sciabile del Doss del Sabion, che Audi ha scelto di chiamare con il nome del proprio modello più sportivo proprio per le sue caratteristiche estreme. Scende per 2600 metri con pendenze fino al 70%, tagliando fra boschi incontaminati. Fra una picchiata e l'altra, si possono ammirare gli incomparabili panorami sul Gruppo di Brenta e sull'Adamello-Presanella.    

Alpe Cimbra

La Pista Agonistica di Fondo Grande-Folgaria è una nera lunga 1,32 km con un dislivello di 295 metri. Un tracciato tanto tecnico da ospitare importanti competizioni, come il Trofeo Topolino e la Coppa Europa di Sci Alpino. Ed è qui che gli Azzurri dello slalom gigante vengono spesso ad allenarsi. A Lavarone, Avez del Prinzep è una nera di 2,2 km, dislivello di 470 metri, fra le più belle del Trentino. Prende il nome da un autentico monumento naturale, l'abete bianco più alto d'Europa (oltre 50 metri) antico di 230 anni. 

Val di Sole

Chi riesce a percorrere la pista nera di Folgarida tutta d’un fiato, può davvero complimentarsi con se stesso. Un tracciato severo, con un dislivello di circa 600 metri e una larghezza media di circa 35 metri, incuneato nel bosco. Sede di moltissime gare, l'ultimo tratto è illuminato, per discese notturne da favola. A Marilleva, c'è poi la nuova Little Grizzly in Alta Val Panciana: da quota 2179 scende con pendenze vicine al 70%, entra nel bosco rado e dopo 810 metri termina nella piana di Malga Panciana a quota 1929, dopo aver superato un dislivello di 50 metri tenendo una larghezza media di 50. 

Passo Tonale | © Simone Mondino

Adamello e Ponte di Legno -Tonale

La pista "Paradiso" al Passo del Tonale ha fatto la storia dello sci. Una lunga picchiata di 3 km con una pendenza impegnativa e costante, molto tecnica, che costituisce la parte centrale della grandiosa direttissima "Presena-Tonale-Pontedilegno": ben 11 km di pista con 1740 metri di dislivello da percorrere tutti d'un fiato!

Polsa – San Valentino

La nera Rosa del Sole è caratterizzata dalla sua larghezza che grazie ai suoi 40mt permette allo sciatore curve ampie anche nelle parti di massima pendenza. Qui si sfiora il 47%! Pista tecnica ma molto divertente che con i suoi 1050mt di lunghezza e 310mt di dislivello accontenta anche gli sciatori più esigenti.  

Pubblicato il 18/10/2021