Piccoli pescatori crescono

Divertenti avventure da vivere lungo i fiumi e i torrenti del Trentino, dalle Valli Giudicarie a Madonna di Campiglio

È il momento di partire per una nuova, incredibile avventura: mai provato l’ebbrezza di pescare in famiglia? La pesca è un’attività affascinante ed educativa per i bambini e può trasformarsi in un’esperienza emozionante da trascorrere tutti insieme, immersi nella natura genuina delle valli e delle montagne del Trentino.

Ma partiamo dall’inizio. Perché la pesca, a tutte le età, è fatta di regole e rituali.

 

Il primo giro al negozio di pesca

Se sei pescatore, sicuramente ricorderai con emozione la prima volta che hai acquistato una canna da pesca. Per un bambino, queste sensazioni sono amplificate e il primo acquisto da pescatore in erba sarà sicuramente un ricordo indelebile. Se, però, non ritieni ancora opportuno investire in più o meno costose attrezzature, potrai tranquillamente noleggiare il kit completo nelle strutture professionali presenti nelle principali aree di pesca, o puoi affidarti ad una delle Trentino Fishing Guides, che ti seguranno nella tua giornata di pesca.
 

Scegliere lo spot giusto

Per facilitare l’approccio ai bambini e permettere loro di pescare in assoluta sicurezza, anziché immergerti nell’acque fresche dei fiumi, potrai scegliere di pescare da apposite piazzole che si affacciano sulle sponde di molti laghi e torrenti. Si tratta di pontili riservati ai bambini (ma anche a principianti, anziani e diversamente abili). Puoi trovarne alcuni lungo il fiume Sarca di Nambrone, lungo il torrente Adanà e sulle rive del laghetto di Storo in Valle del Chiese, oppure al lago Nembia e al lago di Cornisello, entrambi in Alto Sarca.

A circa venti chilometri dal lago Cornisello, nel cuore di Madonna di Campiglio, i più piccoli possono avvicinarsi alla pesca sportiva sul laghetto in Conca Verde, grazie ai corsi specifici per bambini organizzati nei mesi di luglio e agosto dall’associazione pescatori.

 

Il Catch & Release

La pesca è un momento estremamente educativo perché insegna la pazienza, il rispetto per la natura, la lealtà della sfida. Eh sì, perché ad ogni cattura, si consiglia di rilasciare il pesce in acqua. Si chiama catch & release ed è una pratica sempre più diffusa nel Trentino, obbligatoria solo nelle zone specificatamente no kill.
 

Attenzione alla licenza

Non dimenticare di munirti di licenza e permesso per te ed il tuo pescatore in erba, che fino al sedicesimo anno di età gode di particolari agevolazioni: infatti, se accompagnati da un titolare di abilitazione alla pesca, ai ragazzi non è richiesto il possesso dell'abilitazione alla pesca. Per loro, come per i titolari di permessi giornalieri o settimanali è sufficiente la semplice licenza di pesca.

Sul sito della Provincia di Trento trovi tutte le informazioni necessarie.

Ed ora… pronto per questa nuova avventura?