Vacanze Sicure in Trentino: come ci prendiamo cura di te

Il Trentino è aperto e pronto ad accoglierti.

Nelle nostre guide puoi scoprire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari

Una bella passeggiata e poi a tavola

6 rifugi alpini… all’altezza dei migliori ristoranti

ESTATE 2020 - Mangiare in rifugio è un’esperienza che prevede un piccolo rituale. Prima di tutto indossi zaino e scarponcini, poi ti studi bene il percorso e infine ti incammini tra sentieri di montagna per una lunga passeggiata. Il pranzo, in un certo senso, te lo devi guadagnare. Ed è proprio questo il bello, perché ti fa entrare subito in sintonia con l’atmosfera che troverai.

I rifugi infatti, spesso sorgono in alta montagna, dove anche l’approvvigionamento quotidiano è una piccola impresa che riesce solo grazie alla passione dei gestori. Sono loro a preparare, per gli escursionisti in cerca di ristoro i piatti semplici e gustosi della tradizione trentina, con il loro tocco personale e un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti.

È questo che accomuna questi 6 rifugi, per mangiare a un passo dal cielo.

#1

Rifugio Maranza, Trento

Questo rifugio si trova a poca distanza da Trento ed è raggiungibile anche in auto, anche se ti consigliamo di arrivarci a piedi o in bici. I suoi punti di forza? Una vista panoramica sulla valle dell’Adige e sulle Dolomiti di Brenta, e la cucina di Paolo, che valorizza i presidi slow food del territorio.

#2

Rifugio Valentini, Val di Fassa

Costruito nel 1884 per dare ospitalità ai commercianti in transito tra la Valle di Fassa e la Valle Gardena, oggi il Rifugio Valentini è un punto di riferimento per sciatori e climber. Piatti tipici della tradizione rivisitati in chiave gourmet, con un’attenzione agli ingredienti a km 0.

#3

Rifugio Stella Alpina “Spiz Spiaz”, Val di Fassa

Anche questo rifugio si trova in Val di Fassa ha oltre cento anni. Esisteva già a metà dell’Ottocento, quando era poco più che un fienile. Si trova nella stupenda Conca del Gardeccia, nel cuore del Gruppo del Catinaccio. Accoglienza calorosa, cibo genuino e un panorama meraviglioso. Cosa vuoi di più?

#4

Rifugio Ai caduti dell’Adamello, Madonna di Campiglio

È conosciuto come “Il rifugio del papa” perché qui, nel 1984, si fermò papa Giovanni Paolo II in compagnia del presidente Pertini. Si trova a oltre 3000 metri di quota, ai margini del ghiacciao dell’Adamello. Di sicuro mangiare quassù è un’esperienza da raccontare!

#5

Rifugio Serot, Valsugana

Un’oasi di pace, tra i pascoli del Lagorai, ai piedi del monte Fravort e del Gronlait. Qui, in una sala da pranzo con un’ampia vetrata sulle montagne, puoi gustare i piatti della tradizione trentina, rivisitati con il tocco personale dello chef. Da non perdere la pasta fatta in casa trafilata al bronzo e preparata con uova fresche di giornata.

#6

Rifugio La Roda, Paganella

Avresti mai pensato di mangiare pesce a oltre 2000 metri di quota? Per provare quest’esperienza devi salire sull’altopiano della Paganella e raggiungere questo rifugio, che oltre ai piatti della tradizione, propone pesce di qualità. Di fronte non avrai un porticciolo sul mare ma una spettacolare vista sulle Dolomiti di Brenta.

Pubblicato il 23/04/2020