In giro per borghi, a gustare il profumo della tradizione

Un romantico viaggio in 8 tappe, tra piatti tipici e piccoli paesi da scoprire

I piccoli borghi del Trentino nascono come fiori spontanei: bellissimi e nascosti, tra vallate circondate da boschi, o nel cuore delle montagne. Li riconosci dal profumo della legna e dalla brezza fresca dei campi che ti accarezza nella bella stagione. Archi in pietra, poggioli in legno, vecchi fienili e l’aroma inconfondibile della cucina di una volta, che ti invita ad un delizioso viaggio nel tempo, per vivere le giornate al ritmo della natura e assaporare il gusto delle piccole cose.

Puoi cominciare scoprendo i “Borghi più belli d’Italia” del Trentino, i luoghi ideali per lasciarti alle spalle le mete affollate e concederti del tempo da vivere con chi ami.

Canale di Tenno, a un passo dal lago
#1

Canale di Tenno, a un passo dal lago

Antiche locande, archi di pietra e robuste mura: a pochi chilometri dal lago di Garda, su una collina affacciata sulle acque turchesi del lago di Tenno, sorge questo bellissimo borgo medievale. Esplora i suoi vicoli, goditi il panorama e fermati per un calice di vino nella piazzetta del paese. Prima di andara via, non dimenticare di gustare un must della cucina trentina: la carne salada coi fasoi.

#2

A Bondone, la finestra sul lago di Idro

Questo piccolo comune, entrato nel 2018 nell’elenco dei “Borghi più belli d’Italia” si trova a sud del Trentino, al confine con la Lombardia. Se un tempo questo era il paese dei carbonai, oggi è un piccolo villaggio sul lago di Idro, fatto di case in pietra arricchite da deliziosi affreschi. È qui che puoi gustare la vigorosa polenta carbonera, un must della cucina rustica trentina.

#3

Benessere a San Lorenzo in Banale

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta e a poca distanza dal lago di Molveno, San Lorenzo in Banale è il luogo ideale per un weekend di coppia tra natura, sport e tradizione. Fuori dal paese si aprono i percorsi per il Parco naturale Adamello-Brenta, mentre nel borgo passeggi tra cortili, piazzette e vecchi fienili. A tutto questo si aggiunge il sapore della ciuìga, un gustoso salume tradizionale.

#4

Scopri l’architettura rurale di Rango

Se vuoi scoprire l’architettura rurale degli antichi borghi trentini, Rango è il posto giusto! A poca distanza dalle Terme di Comano, questo piccolo paese ti porterà indietro nel tempo, quando le giornate erano scandite dal suono delle campane e la sera ci si riuniva attorno al fuoco. Ah, ricordati di provare la famosa torta di noci del Bleggio, un must della zona.

#5

Un weekend nella romantica Mezzano

Questo romantico borgo, ai piedi delle Pale di San Martino, ti colpirà per tre cose almeno: prima di tutto le sue “cataste&canzei”, artistiche architetture in legno, poi per i suoi eventi di musica e teatro e infine per i suoi emozionanti panorami sulle Dolomiti. Prima di ripartire devi provare la Tosèla di Primiero, formaggio fresco, che puoi abbinare con un piatto di polenta e luganega trentina e una birra artigianale del birrificio Bionoc, una garanzia!

#6

Il borgo di Vigo e la cultura ladina

In questi luoghi, tra il Catinaccio e la Marmolada, si parla ancora il ladino, antica lingua delle montagne. Il borgo di Vigo, in val di Fassa, è il posto migliore per ammirare le Dolomiti tingersi di rosa al tramonto. Non c’è niente di più romantico! Per cena poi ti consigliamo un piatto tipico della cucina ladina come i cajoncie da fighes, ravioli con ripieno di fichi e una fetta di formaggio Cher de fascia.

#7

Pieve Tesino, natura e cultura d’Europa

Paese Natale di De Gasperi, precursore dell’Unione Europea, Borgo più bello d’Italia, ai piedi del massiccio Cima d’Asta, amato da alpinisti e esploratori della montagna. Il borgo è un museo naturale a cielo aperto, ma è particolarmente indicato a chi ama la storia. Oltre al Museo De Gasperi, il Museo Per Via racconta la storia di chi partiva e di chi restava. Gusta “Le verde”, un piatto tipico a base di cavolo cappuccio fermentato, parecchio diverso dai più noti crauti.

#8

L’isola linguistica di Luserna

Il Comune più piccolo dei grandi altipiani trentini è una miniera di storia e tradizioni che continua ad affascinare antropologi ed intellettuali da ogni dove. Borgo più bello d’Italia dal 2021, ha conservato il cimbro, l’antica lingua tedesca del medioevo. Per conoscerla percorri il “Sentiero Cimbro dell’Immaginario” e gusta la patàtana pult, la polenta di patata e una manciata di farina tostata, cotta nel paiolo di rame nella stufa a legna.

Pubblicato il 16/03/2022