Vacanze sicure in Trentino: i rifugi

Le case delle terre alte sono i presidi della montagna, preziose vedette e luoghi di approdo, partenza, soccorso e ristoro. Molti dei nostri rifugi allungano la stagione fin dopo l'autunno e durante l'inverno per accogliere sciatori, scialpinisti o escursionisti con le ciaspole. Potrai verificare le loro aperture navigando nel nostro sito, chiedendo supporto agli uffici turistici o contattando direttamente i gestori. Intanto, qui di seguito, abbiamo preparato un vademecum dettagliato sia nel caso tu voglia raggiungerli per ristorarti che nel caso tu stia pensando di pernottare in una di queste strutture.

Come ci prendiamo cura di te

  • Per permettere ai gestori di sanificare opportunamente i tavoli e le superfici, rispetta le code e attendi il tuo turno quando arrivi in rifugio e lascia che sia il personale che ti conduce al tavolo.
  • Segui le istruzioni che ti vengono fornite dal personale e che trovi esposte nel locale, per seguire eventuali percorsi di sicurezza, pensati per costruire flussi di attesa e per ridurre gli assembramenti.
  • Anche per i rifugi, la distanza minima da garantire fra i clienti è quella minima di 1 metro al tavolo, fra commensali non appartenenti allo stesso gruppo.
  • Per garantire le distanze minime, è incentivato l’utilizzo delle aree esterne, dove possibile, mentre per le aree interne, dove possono esserci tavoli attaccati, le distanze vengono garantite con sedute sfalsate o l’applicazione di barriere fisiche fra i tavoli.


RICORDA

  • Al fine di facilitare la fruizione del servizio, è bene sempre contattare telefonicamente il rifugio in cui si vuole pernottare o ristorarsi prima di partire per un’escursione. I gestori dei rifugi potranno fornirti anche informazioni utili rispetto ai sentieri e agli itinerari da compiere per raggiungerli, nonché sulle specifiche disposizioni organizzative messe in atto dalla loro struttura.
  • Mantieni la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle persone che non appartengono al tuo nucleo convivente, anche quando sei negli spazi esterni, sui sentieri e sulle piste.
  • Le misure cautelative e di distanziamento sociale restano ovviamente valide anche in quota, così come il divieto di creare assembramenti, per questo il servizio offerto dai rifugi potrà essere ridotto nei numeri.  
  • Se hai la febbre cerca di non uscire e non avventurarti e ricorda che il gestore potrebbe chiederti la misurazione della temperatura (soglia di sicurezza 37,5 °C).
  • È obbligatorio indossare la mascherina per accedere a tutte le aree comuni e dove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza.
  • Utilizza il gel igienizzante messo a disposizione nelle strutture.


Dormire in rifugio

Rispetto ad altre strutture ricettive, viste anche le ridotte dimensioni strutturali tipiche delle case in alta quota, i rifugi offrono spesso il servizio di pernottamento in camerate.

  • Per i gruppi di persone conviventi è possibile condividere stanze e tavolate, senza problemi, con l’accortezza di utilizzare la mascherina quando in prossimità di altre persone e negli ambienti condivisi (come i servizi). 
  • Vengono garantite queste capacità nelle stanze, per il pernottamento di persone che non appartengono allo stesso gruppo convivente:  
    • nelle stanze da 6 posti letto è permesso il pernottamento di 2 persone estranee tra di loro.
    • nelle camere con più di 6 posti letto è permesso il pernottamento di persone estranee tra di loro fino ad un massimo di 2/3 dei posti letto rispettando la distanza minima di 2 metri.
  • Sarà necessario lasciare ai gestori il proprio contatto telefonico in caso di utilizzo di camere condivise con persone estranee.
  • I servizi igienici e doccia dei rifugi, sono spesso da utilizzare in comune. Per garantirne la pulizia è incentivato l’utilizzo con chiave o potrebbero essere messi a disposizione wc chimici nelle aree esterne per garantire maggior disponibilità. Puoi informarti con il gestore per l’utilizzo di questi servizi.
  • Per assicurare maggior sicurezza, verrà interdetto l’utilizzo dei servizi doccia in comune se privi di finestre.  
  • Alcuni servizi tipici dei rifugi, come le ciabatte a disposizione degli escursionisti, da utilizzare nelle camere, potrebbero non essere più messi a disposizione. È quindi importante portare con sé le proprie ciabatte e un asciugamano. Allo stesso modo ricorda che l’uso del sacco lenzuolo è obbligatorio: potranno essere messi a disposizione dal rifugio federe e sacchi lenzuolo monouso da acquistare. Informati sempre prima contattando la struttura!

In caso di emergenza

Il rifugio è presidio della montagna e per disposizione di legge è atto ad accogliere tutti gli escursionisti in difficoltà. Questa situazione si verifica ad esempio, in caso di condizioni meteorologiche avverse, nelle ore serali o notturne o in caso di difficoltà, pericolo o necessità di sosta. Quindi, se ti trovi in difficoltà, puoi sempre chiedere soccorso e riparo al rifugio!

Nel caso questo tipo di situazione, dovesse comportare “sovraffollamenti” rispetto ai numeri consentiti per la struttura, il rifugista chiederà di indossare la mascherina chirurgica, e dovrà consentire un maggior ricambio d’aria, aprendo la porta o le finestre (quando possibile). In questo caso non sarà ammesso alcun servizio di somministrazione alimenti

Le nostre case delle Terre Alte si sono riorganizzate per offrire il loro servizio di ristoro e pernottamento.

1500 Numero Emergenza Covid nazionale
112 Numero unico per le emergenze di altro genere

Veröffentlicht am 05/10/2020